Emorragia intraoperatoria in corso di lobectomia robotica risolta con applicazione di gel emostatico 

🩸La emorragia  intra operatoria in corso di intervento chirurgico mini-invasivo e’ la complicanza più drammatica e la principale causa di conversione 

😨L’atmosfera in sala operatoria cambia sia per il team chirurgico, che per quello di anestesia ed infermieristico e la finalità principale dell’intervento diventa fermare la emorragia e salvare la vita del paziente 

😌Mantenere la calma e’ la prima regola da seguire. Si comprime la fonte emorragica e si valuta la entità del sanguinamento in relazione alla lesione vascolare. Se è leso un grosso vaso allora occorre convertire, se invece un vaso di piccole dimensioni si può tentare di riparlo in corso di chirurgia mini-invasiva 

🫁 Nel caso in esame si riporta la lesione di un ramo collaterale dell’arteria polmonare in corso di lobectomia inferiore sinistra robotica per il trattamento del tumore del polmone

🎉Il sanguinamento è stato risolto grazie al posizionamento di un gel emostatico senza conversione toracotomica ed il tumore successivamente asportato. Il tubo di drenaggio e’ stato rimosso in terza giornata ed il paziente dimesso in quinta giornata 

Potete seguire l’intervento sul mio canale you tube al seguente link 

https://youtu.be/g6-glqzvkD8?si=jJUpWaP_d_Ybwk4M

Chirurgia robotica per il trattamento delle cisti pericardiche 

♥️La cisti pericardica è una lesione benigna, per lo più congenita, costituita da una sacca piena di liquido che si forma vicino al cuore

✅Generalmente, le cisti pericardiche sono asintomatiche e diagnosticate in corso di una indagine diagnostica quali Rx, TAC, RMN del torace o eco cardiogramma eseguita per altre patologie 

🎯L’asportazione chirurgia è indicata per cisti di grosse dimensioni che comprimendo il cuore il cuore possono diventare sintomatiche 

🤖La La tecnica robotica attraverso incisioni centrimetriche permette di isolare la cisti dal pericardio, aprire la cisti e drenarne il contenuto ed infine dal pericardio di asportare le pareti cistiche prevenendo la recidiva 

✅Il caso in esame presenta la resezione chirurgica con tecnica robotica di una cisti pericardica gigante delle dimensioni di 9 cm in un paziente maschio di 83 anni; il drenaggio è stato rimosso dopo 24 ore dall’ intervento ed il paziente dimesso il giorno dopo 

Potete vedere il video dell’intervento sul mio canale you-tube al seguente link 

https://youtu.be/YL86DTO4_NA?is=3ouAwJbX_nptrWRj

Tracheostomia percutanea con broncoscopio rigido nei pazienti con vie aeree difficili 

🫁La tracheostomia è una procedura salva-vita  il cui fine è quello di fornire una rapida accesso alle vie respiratorie e permettere la ventilazione 

🎯La tracheostomia percutanea è una tecnica mini-invasiva particolarmente indicata nei pazienti fragili in ventilazione meccanica alfine di facilitare lo svezzamento dal ventilatore

Si esegue in terapia intensiva sotto guida endoscopica utilizzando il broncoscopio flessibile. 

⚠️Nei pazienti con vie aeree difficili (es.stenosi tracheale, tumori mediastinici, pregresse tracheostomia) la esecuzione della tracheostomia percutanea può essere particolarmente difficoltosa con la tecnica tradizionale 

🎉Presso la UOC di chirurgia toracica del policlinico Vanvitelli abbiamo modificato la tecnica tradizionale di tracheotomia percutanea utilizzando il broncoscopio rigido invece del broncoscopio flessibile nei pazienti con vie aeree difficili. 

Il broncoscopio rigido permettere di mantenere pervie le vie aeree e di trattare complicanze correlate alla esecuzione della metodica quali sanguinamenti  ed ostruzioni 

📰La nostra tecnica è stata recentemente pubblicata come video-tutorial sulla rivista internazionale Multimedial Manual Cardio-Thoracic Surgery (MMCTS) organo ufficiale della Società Europea di Cardio-chirurgia toracica (EACTS) 

Potete visionare il video e il lavoro pubblicato al link sottostante 

https://mmcts.org/tutorial/2205

Il trattamento robotico dei timomi: approccio robotico sinistro

🫁I timomi sono tumori del timo. Sono patologie rare localizzate nel mediastino anteriore e la loro malignità varia a secondo del tipo istologico (da tumori a basso grado di malignità fino a carcinoma del timo).

😷Il trattamento consiste nell’asportazione chirurgica del timo e del grasso mediastinico

🤖La chirurgia robotica ha rivoluzionato il trattamento chirurgico dei timori. Attraverso tre centimetri che incisioni e’ possibile asportare anche tumori superiori a 50 mm con una minima degenza e mortalità rispetto alla tecnica tradizionale sternotomica 

✅Nel caso in esame è rappresentato l’asportazione robotica di un timoma delle dimensione di 50 mm . Il tubo di drenaggio è stato rimosso 24 ore dall’intervento ed il paziente dimesso il giorno dopo 

Potete seguire l’intero intervento al link sottostante 

https://youtu.be/9EkoylCGG_o?is=B_Tj2X-IFz7-uuNY

Il ruolo della chirurgia nei pazienti fragili affetti da cancro del polmone in stadio avanzato: linee guida internazionali 

🫁Solo in un terzo dei pazienti il cancro del polmone è diagnosticato in uno stadio iniziale, trattabile chirurgicamente con finalità curative 

⚠️Nei pazienti in cui il cancro del polmone è diagnosticato in fase avanzata (75% dei casi), la chirurgia ha un ruolo palliativo alfine di migliorare le condizioni cliniche, e permettere l’esecuzione di ulteriori trattamenti  quali la chemioterapia, terapia biologica, immunoterapia 

🎉Recentemente è stata pubblicata la seconda edizione delle linee guida per definire il ruolo della chirurgia nei pazienti fragili con tumore del polmone in stadio avanzato

✅ Tra le varie strategie proposte, un ruolo importante è rappresentato  dal trattamento endoscopico delle vie aeree con broncoscopio-rigido. Tale procedura migliora la ventilazione, la qualità di vita del paziente e permette l’esecuzione di trattamenti adiuvanti al fine di migliorare la sopravvivenza 

🙏Ringrazio il gruppo internazionale AME per avermi coinvolto come co-autore ed esperto in questo importante progetto 

https://tlcr.amegroups.org/article/view/116530/pdf

La chirurgia toracica itinerante del Policlinico Vanvitelli continua il suo cammino: intervento di riparazione tracheale con tecnica mini-invasiva endoscopica presso l’Ospedale di Frattamaggiore 

🎒Continua il ‘cammino’ della chirurgia toracica itinerante del Policlinico Universitario Vanvitelli sotto la guida del rettore della Università Vanvitelli prof. Nicoletti e della direzione strategica dell’Azienda Policlinico Vanvitelli

Il progetto consiste nella esecuzione di interventi di chirurgia toracica nelle strutture ospedaliere della regione Campania che sono sprovviste di tale specialità. 

🏥Nei giorni scorsi è stato eseguito un intervento mini-invasivo di riparazione di lesione tracheale mediante broncoscopia presso la UOC di Rianimazione e terapia intensiva dell’Ospedale di Frattamaggiore diretta dal dr Espedito Tornincasa.

La sig.ra Carmela Esposito (nome di fantasia) di anni 80 portatrice di cannula tracheostomica ha sviluppato una lesione tracheale con insufficienza respiratoria severa ed iniziali sintomi e segni di infezione del mediastino. 

Le critiche condizioni respiratorie 

 e la instabilità emo-dinamica rendevano  altamente  rischioso il trasporto presso il capoluogo campano per il trattamento della lesione tracheale. Pertanto, grazie al progetto di chirurgia toracica itinerante del policlinico vanvitelli, l’intervento di chirurgia toracica è stato eseguito presso la Rianimazione dell’Ospedale di Frattamaggiore. 

👩‍⚕️Il Prof Alfonso Fiorelli, la dr.ssa Gaetana Messina ed il dr. Giuseppe Vicario del Policlinico Vanvitelli coadiuvati dall’equipe diretta dal Dr. Espedito Tornincasa dell’Ospedale di Frattamaggiore hanno riparato la lesione tracheale mediante apposizione endoscopica di colla fibrina. L’intervento eseguito ha migliorato le condizioni respiratorie della paziente permettendo nei prossimi giorni un suo  trasferimento presso strutture riabilitative specializzate. 

✅La presenza di apparecchiature ad elevata tecnologia  in tutte le strutture ospedaliere della regione Campania rende possibile  la esecuzione di interventi complessi come quelli di chirurgia toracica anche se non è presente nella struttura ospedaliera ospitante un reparto strutturato  di chirurgia toracica. Nel caso in esame è stato eseguito un intervento di elevata complessità nell’ospedale di appartenenza evitando un trasferimento presso il capoluogo napoletano che sarebbe stato ad elevatissimo rischio per le critiche condizioni della paziente.  

Potete leggere articolo completo al seguente link

https://aslnapoli2nord-my.sharepoint.com/:b:/g/personal/giuseppe_dellecave1_aslnapoli2nord_it/IQD60e1a-GjmTbwgWi1IFDudAakxK7euUZLxw-L3mCJR6dc?e=wrGP5x

Potete video intervento al seguente link

https://youtu.be/ZvRn-gLC54c?is=V4UzDXcj2h-rJHMh

Resezione con tecnica robotica di un neurinoma toracico in contiguità con l’aorta toracica

✅La chirurgia robotica rispetto alla toracoscopia ha diversi vantaggi tra cui la visione tridimensionale, la possibilità degli strumenti robotici di eseguire movimenti rotazionali a 360 gradi come le braccia umane e l’assenza del fisiologico tremore. Tali vantaggi facilitano l’esecuzione di interventi complessi riducendo i tempi operatori e la possibilità di complicanze 

🫁Nel caso in esame  l’utilizzo del robot ha facilitato la asportazione di un neurinoma toracico in contiguità con la aorta toracica. Un braccio robotico armato di un tampone ha caricato l’aorta toracica spingendola in basso e permettendo l’asportazione del neurinoma eseguito dall’altro braccio robotico, riducendo il rischio di una complicanza fatale quale la lesione dell’aorta  toracica 

🎉L’intervento  è staro eseguito in meno di 60 minuti; il tubo di drenaggio è stato rimosso dopo 24 ore ed il paziente dimesso il giorno dopo la rimozione del tubo 

Potete visionare l’intero intervento al seguente link 

https://youtu.be/36KxHuEzvd0?is=CmODHkzVfSOpyfHA

Lobectomia toracoscopia in presenza di linfoadenopatie  ilari mediante fissure less technique

🫁I linfonodi sono delle strutture che si trovano tra i bronchi e le arterie. Quando sono aumentati di dimensioni (linfoadenopatie) per la presenza di metastasi possono rappresentare un ostacolo alla esecuzione di interventi di lobectomia soprattutto con tecnica mini-invasiva 

🩸L’isolamento  dei vasi dal bronco e dai linfonodi può risultare particolarmente difficoltoso ed aumentare il rischio di lesione del vaso con conseguente emorragia intra operatoria. I linfonodi devono essere asportati in maniera radicale al fine di ottenere una resezione R0 cioè libera da malattia neoplastica 

🎯Nel caso in esame viene riportato intervento di lobectomia inferiore destra eseguito per il trattamento del cancro del polmone associato a linfoadenopatie ilari 

🎉L’intervento è stato eseguito con successo utilizzando la fissure less technique. Sono stati sezionati prima tutti i vasi, poi la scissura interlobare ed infine un linfonodo ilare delle dimensioni di 30 mm. La età (82 anni), e la ridotta funzionalità cardio-respiratoria del paziente non hanno permesso un trattamento neoadiuvante né adiuvante 

Allo stato attuale il paziente è in follow up libero da malattia. 

Potete seguire il video dell’intervento al seguente link 

https://youtu.be/lQTdkS8eJYM?is=iUtjiPoIBAeCMXWj

Ecografia intra-operatoria per la identificazione dei noduli polmonari in corso di chirurgia robotica 

✅ La chirurgia robotica presenta diversi vantaggi rispetto alla toracoscopia quale la visione tridimensionale e la possibilità delle braccia robotiche di eseguire movimenti a 360 gradi che facilitano le manovre chirurgiche 

🚫 Il limite è rappresentato dalla impossibilità di eseguire la palpazione del parenchima polmonare e di identificare lesioni subcentimetriche 

👉La ecografia intra operatoria rappresenta il dito del chirurgo in quanto permette di identificare in corso di chirurgia robotica piccoli noduli, di ottenere una diagnosi intra operatoria della lesione e di eseguire resezione la più indicata a seconda della natura della lesione e della funzionalità cardio-reapisartoria della paziente 

📰La UOC di chirurgia toracica del policlinico Vanvitelli e’ stato uno dei primi centri al mondo ad utilizzare la ecografia intra operatoria per la identificazione dei noduli polmonari di dimensioni inferiore ad 1 cm. 

🎯In questo nuovo studio pubblicato sulla rivista internazionale European Journal of Cardiothoracic Surgery (EJCTS), rivista ufficiale della European Society of Thoracic Surgeons (ESTS) abbiamo utilizzato il mezzo di contrasto alfine di migliorare la accuratezza diagnostica della ecografia intra operatoria e di facilitare la identificazione delle lesioni isoecogene

Potete leggere il lavoro al seguente link e visionare i video sul mio canale you tube 

https://academic.oup.com/ejcts/article/68/3/ezaf434/8512505

https://youtu.be/uDZb460aZ-4?is=xcb8ToxkOCn32cDa

Stenosi neoplastiche delle vie aeree principali: ricanalizzazione con Broncoscopio rigido e laser 

⚠️Le stenosi neoplastiche, quando interessano la trachea, richiedono un trattamento di emergenza 

✅Il trattamento endoscopico con  broncoscopio rigido permette di rimuovere il tumore e ristabilire la pervieta’ della via aerea e permettere la ventilazione. 

🎯Successivamente si posiziona uno stent per evitare che la via aerea venga nuovamente ostruita dal tumore e permettere al paziente di sottoporsi ad eventuali trattamenti adiuvanti (chemioterapia e/ o radioterapia) 

🏨Il  caso presenta un paziente con completa ostruzione della trachea distalmente alla cannula tracheostomica. 

Si è proceduto alla ricanalizzazione della trachea con Broncoscopio rigido e laser e successivo posizionamento della cannula distalmente alla stenosi neoplastica 

🎦Visionate la procedura al seguente link 

https://youtu.be/jkh4CY8GPKg?is=-9J4hSEv7hUHupsr