Lobectomia robotica fissure last technique

L’età anagrafica non corrisponde all’età biologica e “di per sé” non è una controindicazione ad interventi di chirurgia toracica maggiore quali la lobectomia per il trattamento del cancro del polmone. La chirurgia mini-invasiva ed, in particolare la tecnica robotica, è particolarmente indicata nel trattamento del cancro polmone nei pazienti ultraottantenni. Il minore trauma chirurgico, la degenza più breve ed il più rapido ritorno alle comuni attività del vivere quotidiano assumono un significato maggiore soprattutto in questi pazienti che possono presente diverse co-morbidità e quindi a maggiore di rischio di complicanze post-operatorie.
Nel video viene riportato un intervento di asportazione del lobo inferiore del polmone sinistro (lobectomia) con tecnica robotica in una paziente di 84 anni affetta da cancro del polmone di 5 cm di diametro. E’ stata utilizzata una particolare tecnica chirurgica per la quale la scissura interlobare è stata resecata dopo la chiusura dei vasi dell’ilo e del bronco (fissure last technique). Tale tecnica ha ridotto il rischio di complicanze post-operatorie quali perdite aeree prolungate e la degenza post-operatoria.

https://youtu.be/jgPp6B4nkuo?si=X5oNX-YXGpNi9Nqy

Cisti pericardiche: resezione robotica

La cisti pericardica è una rara anomalia congenita del pericardio, la membrana che riveste il cuore. Consiste in una lesione a contenuto liquido e nella maggior parte dei casi è asintomatica. La diagnosi è incidentale con una radiografia e/o TAC del torace eseguita per altri fini. Quando raggiunge dimensioni notevoli, può esercitare un effetto compressivo sul cuore o sui tessuti mediastinici e causare sintomi clinici quali dolore toracico, aritmie o complicarsi con infezioni. Nei pazienti sintomatici è indicata l’asportazione chirurgica. La chirurgia robotica oggi permette attraverso un trattamento mini-invasivo di asportare cisti pericardiche anche di notevoli dimensioni. La UOC di Chirurgia Toracica del Policlinico Universitario Vanvitelli diretta dal Prof. Alfonso Fiorelli è un centro di riferimento per il trattamento robotico delle cisti pericardiche. Il video mostra l’asportazione di una cisti pericardica di 15 cm mediante approccio robotico in una paziente sintomatica. Il tubo di drenaggio è stato rimosso 24 ore dopo l’intervento e la paziente dimessa il giorno successivo con completa risoluzione della sintomatologia clinica.

https://youtu.be/BUAGOJPX7Xc?si=qJt1NUjVFUW_spHd

Emopneumotorace

L’emo-pneumotorace è una condizione clinica caratterizzata dall’accumulo di sangue ed aria nella cavità pleurica. In alcuni casi può essere una complicanza del pneumotorace spontaneo. La rottura del parenchima affetto da distrofia enfisematosa causa fuoriuscita di aria dal torace con conseguente collasso del polmone (pneumotorace). Se il polmone presenta delle aderenze con la pleura mediastinica e parietale, queste possono ledersi in seguito al collasso con conseguente fuoriuscita di sangue nel cavo pleurico (emotorace). Il trattamento consiste nel posizionamento del tubo di drenaggio toracico alfine di favorire il drenaggio dell’aria e del sangue e la riespansione polmonare. Se il sangue drenato è superiore ai 150-200 mL per 4 ore consecutive, occorre eseguire un trattamento chirurgico di emergenza per ripulire il cavo pleurico dal sangue, risolvere la fonte emorragica ed eseguire la resezione del parenchima distrofico che ha causato il pneumotorace. Il video mostra il trattamento toracoscopico di emotorace complicato a pneumotorace eseguito

https://youtu.be/aVQBvq7XTRE?si=Y4mxY9bDU2jecHVv

Linfoadenectomia robotica

Le linfo-adenopatie sono dei processi patologici rappresentati da linfonodi aumentati di volume e captazione alla PET. Rappresentano un dilemma diagnostico soprattutto nei pazienti con anamnesi di neoplasie, in quanto occorre valutare se si tratta di una patologia di tipo infiammatorio oppure metastatica. Se sono interessati i linfonodi del distretto toracico, la eco-broncoscopia (EBUS) rappresenta l’esame endoscopico di scelta per un prelievo bioptico. In alcuni casi il materiale bioptizzato può risultare esiguo o inadeguato per una diagnosi definitiva e lo step successivo è il prelievo chirurgico. La chirurgia robotica è una tecnica mini-invasiva che permette di asportare le stazioni ilari e mediastiniche alfine di ottenere una diagnosi definitiva della natura della linfoadenopatia. Nel caso in esame, si è proceduto all’asportazione dei linfonodi ilari e mediastinici con patologica captazione alla PET, in un paziente sottoposto a pregresso trapianto di fegato per epatocarcinoma. Il prelievo istologico ha diagnosticato una patologia di tipo infiammatorio escludendo metastasi tumorali.

Vedi il video completo

https://youtu.be/fevY3oOsM4k?si=Ogwz3iQTQsM01E0U

Chirurgia generale e toracica robotica eseguiti in una unica procedura

Una donna di 75 anni con importanti comorbidita’ quali enfisema polmonare e cardiopatia è stata sottoposta con successo a un complesso intervento combinato di chirurgia robotica eseguito dall’équipe diretta dal Prof. Ludovico Docimo e da quella diretta dal Prof. Alfonso Fiorelli.

La paziente era affetta da una neoplasia polmonare che interessava il lobo inferiore del polmone destro per il trattamento del quale era indicata l’asportazione dell’intero lobo (lobectomia) e dei linfonodi (linfoadenectomia) 

Considerate l’età della paziente e le condizioni cliniche , si rendeva necessaria la esecuzione della lobectomia con tecnica mininvasiva al fine di ridurre lo stress chirurgico e favorire una rapida degenza. 

Tuttavia la paziente presentava una concomitante patologia quale la migrazione  dell’intero colon nel torace, conseguenza di una lacerazione diaframmatica. Tale  condizione clinica non permetteva l’esecuzione della lobectomia. 

Pertanto si è deciso di eseguire un intervento  combinato, nella stessa seduta operatoria, di riduzione della ernia diaframmatica e di lobectomia. Le procedure chirurgiche sono state entrambe eseguite mediante l’utilizzo del moderno sistema robotico Da Vinci. Il Prof. Docimo ha provveduto a liberare il colon e a riposizionarlo correttamente in addome, procedendo poi alla ricostruzione del diaframma. 

La riduzione dell’intestino in addome ha reso poi possibile l’esecuzione della lobectomia e linfoadenectomia eseguita dal  Prof. Fiorelli

Al termine della procedura, la paziente dopo essere stata trasferita temporaneamente nella Terapia Intensiva allocata nel nuovo padiglione chirurgico, si avvia alla dimissione grazie ad una assistenza polispecialistica dipartimentale coordinata dal Prof. Ludovico Docimo, dotato di apparecchiature all’avanguardia e di elevate competenze professionali.

https://www.ilmattino.it/AMP/salute_e_benessere/vanvitelli_intervento_riuscito-9226452.html

Fissure less technique per il trattamento delle scissure incomplete

La gestione della scissura è una delle fasi critiche degli interventi di resezione anatomiche quali la lobectomia videotoracoscopica ed influisce, in maniera significativa, sul decorso intra operatorio e postoperatorio. La scissura può presentarsi completa (grado I), parzialmente completa (Grado II) o incompleta (Grado III-IV). La difficoltà dell’intervento è associata alla integrità della scissura ed aumenta in caso di scissure incomplete che rendono difficile l’isolamento dei vasi arteriosi e spesso si complicano con perdite aeree persistenti responsabili di una prolungata ospedalizzazione ed un aumento del rischio di complicanze. In presenza di scissure incompleta, la tecnica da utilizzarsi è la “fissure-less technique” che consiste nel sezionare la scissura a fine intervento dopo avere isolato e sezionato i vasi arteriosi e venosi ed il bronco. Il video mostra un esempio di tale strategia per la esecuzione di una lobectomia superiore sinistra in un paziente con scissure incompleta (Grado IV).

https://youtu.be/pU4uswLQU4o?si=3Jmf-Vw0oUlEJolv

Lobectomia superiore destra toracoscopica con sezione simultanea dei vasi arteriosi e venosi

La lobectomia superiore destra è il trattamento di elezione per il cancro del polmone. La tecnica tradizionale consiste nell’isolamento dei vasi arteriosi e venosi e nella sezione del bronco. In alcuni casi per la presenza di fibrosi può essere difficile isolare i vasi. Pertanto può essere utile sezionare prima il bronco e successivamente gli elementi vascolari. Tale strategia definita anche “la bronch en premier” era molto in uso presso la scuola francese dell’Hopital Foch diretta del Prof. Alain Bisson mentore del Prof. Fiorelli durante due fellow-ship nel 2001 e nel 2002. Sulla base di tale procedura, abbiamo modificato la tradizionale lobectomia superiore destra toracoscopica, eseguendola con l’utilizzo di soli “tre spari” di suturatrice meccanica: una per la sezione della scissura, una per la sezione del bronco, ed una per la sezione di tutti i vasi del lobo superiore di destra, come riportata nel video. Tale procedura recentemente è stata pubblicata sulla rivista internazionale Thoracic and Cardiovascular Surgeons.

https://youtu.be/vcsZub7aepk?si=SoGucgm3V63tGV3_

Resezione piramide basale con tecnica robotica

La segmentectomia è un particolare tipo di resezione che consiste nell’asportare solo una parte del lobo polmonare ed è indicato per il trattamento dei tumori allo stadio inziale, nei pazienti con limitata riserva funzionale che non possono tollerare resezioni polmonari più estese o in caso di metastasi che per la particolare sede anatomica non è possibile asportare con resezione atipica. La UOC di Chirurgia toracica del Policlinico Vanvitelli è un centro di riferimento per la esecuzione degli interventi di segmentectomia in particolare mediante tecnica robotica. Nel caso in esame il paziente presentava metastasi unica da adenocarcinoma del colon localizzata alla piramide basale destra, in prossimità delle strutture ilari. Pertanto, è stata eseguita con tecnica robotica la asportazione anatomica della piramide basale del lobo inferiore del polmone destro risparmiando il segmento apicale. Il robot grazie alla precisione dei movimenti delle braccia ed alla visione 3D facilita la identificazione delle strutture ilari segmentarie e la asportazione anatomica del segmento/i sede della neoplasia.

https://youtu.be/CnH_Gr2YgkI?si=A9fvzl2h1hKf84vA

Ricanalizzazione stenosi tracheale critica da compressione ab estrinseco

La UOC chirurgia toracica della Università Vanvitelli è un centro di riferimento per il trattamento mini-invasivo con tecnica toracoscopica e robotica  non solo delle patologie del distretto polmonare, pleurico e mediastinico ma anche delle vie aeree mediante l’utilizzo del Broncoscopio rigido.

Il caso riporta una stenosi critica della trachea per compressione ab estrinseco causata da un tumore mediastinico che causa una severa insufficienza respiratoria. 

La trachea è stata ricanalizzata mediante il posizionamento di una protesi metallica con Broncoscopio rigido. Tale procedura ha stabilizzato la via aerea, assicurato la ventilazione con prospettive per eventuali interventi chirurgici

https://youtu.be/E8YfA4v9mss?si=Rmcjv_bBeAPpszgG

Tunnelizzazione della scissura toracoscopica

La sezione delle scissure interlobari quando sono fuse e non ben delineate può risultare tecnicamente difficile soprattutto in corso di chirurgia mininvasiva ed associata a emorragia e perdite aerea. 

La tunnelizzazione della scissura rappresenta una variante della fissure less technique per esecuzione di resezioni anatomiche polmonari (lobectomia e segmentectomia) in presenza di scissure fuse e non delineate. 

Il video mostra un esempio di tunnelizzazione della scissura in corso di lobectomia inferiore sinistra eseguita in toracoscopia per il trattamento del cancro del polmone. 

https://youtu.be/1_C5a4Oaw5M?si=gxfIfM0ZdRWjScuI