Timectomia robotica: approccio emitorace sinistro

I tumori del timo sono tumori rari, rappresentano meno dell’1% di tutti i tumori con un picco di incidenza dopo i 65 anni. 

Sono dei tumori il cui grado di malignità può essere predetto dalla captazione alla PET ma è definito solo dall’esame istologico dopo la sua asportazione o dopo la biopsia nei casi in cui il tumore non è asportabile perche’ infiltrante gli organi contigui. 

La chirurgia robotica ha rivoluzionato il trattamento chirurgico del timo. Le braccia robotiche ruotano a 360 gradi ed eseguono gli stessi movimenti delle mani umane ma con l’assenza del fisiologico tremore. Tali caratteristiche insieme alla visione trodimensionale rendono la chirurgia robotica superiore alla toracoscopia nella resezione chirurgica dei timomi. 

La UOC di chirurgia toracica della Università Vanvitelli esegue routinariamente interventi di chirurgia robotica. 

Il video mostra  la asportazione robotica di un timoma delle dimensione di 20 mm mediante un approccio a sinistra. 

Attraverso tre centimetriche incisioni il tumore è stato asportato, il drenaggio è stato rimosso dopo 24 ore ed il paziente dimesso il giorno dopo. 

Il caso in esame dimostra come l’evoluzione delle tecniche chirurgiche permette di eseguire interventi chirurgici complessi, evitando incisioni invasive quali la sternotomia. La tecnica robotica rispetto a quella tradizionale riduce la morbidita’ post-operatoria e la degenza ospedaliera, favorisce un rapido ritorno alle attivita’ quotidiane con eccellenti risultati estetici. 

https://youtu.be/tHRumxvBt0Y?si=TW3rPPgp-PeP_Huj

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